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“Street photo”. Da Miami a Milano la fotografia scende in strada

A Milano, a partire da oggi sabato 28 aprile, questa consegna di testimone avverrà di nuovo perché all’interno dello Spazio Edit, in via Pietro Maroncelli, che fu la sede della storica agenzia fotografica Grazia Neri, prenderà il via il festival fotografico Street Photo Milano, il primo festival deputato alla street photography nel capoluogo lombardo nato in partnership con il più prestigioso evento mondiale del settore: il Miami Street Photography Festival. Dal 28 aprile al 6 maggio, la città meneghina diventerà quindi il proscenio più importante a livello nazionale e internazionale di questa nuova branca della fotografia, e il festival sarà anche un’importante occasione di incontro e confronto tra fotografi professionisti, amatori, esperti e tutti gli amanti dell’istantanea: la magia dell’attimo che catturato dalla luce diventa inestinguibile. A raccontare come è nata l’idea di dar vita a Street Photo Milano è Cristiano Mauri, uno dei fondatori, assieme al team degli organizzatori insieme a Paola Periti, Daniela Strozzi, Francesca Triaca, Valentina Lovato, Camilla Sala e i membri del collettivo Eyegobananas: Riccardo Cattaneo e Davide Albani.

«Milano era orfana di un festival rilevante dedicato alla fotografia, soprattutto alla street photography che negli ultimi anni, anche grazie alla diffusione degli smartphone è cresciuta notevolmente e ha attirato a sé sempre più adepti. L’esigenza di un festival specifico ci ha portati a creare, in partnership col MSPF (Miami Street Photography Festival), un evento di altissimo livello qui a Milano. Street Photo Milano è nato infatti dall’incontro con Juan José Reyes, fondatore del festival di Miami». A partire da domani sino alla fine della prossima settimana Street Photo Milano offre un fitto programma (che si può trovare al sito https://www.streetphotomilano.org/it/) di mostre, incontri, workshop, letture portfolio e terminerà con la premiazione dei vincitori del concorso indetto dagli organizzatori. A tal proposito Cristiano Mauri ha aggiunto: «Abbiamo lanciato un concorso che ha come obiettivo di premiare chi, meglio di altri, è riuscito a raccontare con una serie di foto uno spaccato della realtà italiana». Un festival e un premio quindi che mirano anche a sottolineare il valore documentaristico della street photography e infatti tra i media partner dell’evento ci sono Gli Occhi della Guerra e Il Giornale e a tal proposito Mauri ha aggiunto: «La collaborazione con Gli Occhi della Guerra dà un indubbio valore aggiunto allo Street Photo Milano. Avere tra i partner una realtà così travolgente e affascinante come Gli Occhi della Guerra che si impone di raccontare il mondo attraverso una pluralità di linguaggi prestando molta attenzione alla fotografia, ci onora e sicuramente colpirà i visitatori e i partecipanti». Tutto pronto quindi, ma prima di procedere al taglio del nastro del primo grande evento fotografico meneghino l’organizzatore ha voluto ringraziare i partner che hanno permesso che il sogno divenisse realtà.

Mauri ha quindi concluso dicendo: «Il più sincero grazie da parte dello staff organizzatore non può che andare ai main sponsor. In primis a Leica, con cui l’evento è stato concepito, poi Gratta e Vinci, Manfrotto, Epson, Design for Rent e al prezioso patrocinio del Comune di Milano e della Fondazione Cariplo. Non può mancare un grazie allo staff di Miami: Veronica Valle, Chris Suspect e Lauren Welles, senza i quali tutto questo non sarebbe stato possibile».

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